Il progetto è partito dalla ristrutturazione di un vecchio edificio posto nella zona periferica della Città di Mortara (PV); oggetto di una prima riqualificazione, ha subito una successiva suddivisione interna a soluzione delle esigenze della subentrata committenza con conseguente cambio di destinazione d'uso.
Lo studio ha realizzato una nuova definizione della fruizione degli spazi derivanti che ha determinato una radicale trasformazione della fruizione dei laboratori sia da parte del personale addetto che degli utilizzatori la struttura.
Ne è scaturita un interessante esempio di architettura "vissuta" nella sua quarta dimensione, ossia quella temporale, con la progettazione degli spazi interni pensata proprio in ragione delle varie fasi giornaliere di utilizzo di ogni vano.