Il progetto d'architettura d'interni ha previsto l'allestimento di circa 1000mq. posti al primo piano della "Colonia" di Druogno (VB). Il progetto ha voluto mantenere intatta la leggibilità dell'architettura esistente proponendo alla società committente, UniversiCà - Fondazione Persona, la realizzazione di una "macchina scenica" di chiara derivazione teatrale per ognuna delle 8 aree tematiche.
Si è proceduto alla progettazione ed alla direzione della realizzazione di una serie strutture in acciaio atte all'accoglimento di teli in PVC ed alla loro posa in sospensione con sistemi modulari e dinamici in modo da poter dare la possibilità, nel tempo, di variare la suddivisione delle esistenti "aule" a seconda delle esigenze espositive.
Il museo di compone infatti di otto spazi espositivi ivi comprendendo l'area connettiva centrale o "corridoio" essa stessa in parte adibita ad area tematica. Le possibilità informatiche e digitali attuali hanno dato modo di creare più ambiti didattici ove la tematica trattata, l'arte e la tradizione dei mestieri della Val Vigezzo, è stata toccata attraverso iconografie riprodotte in forma di gigantografia correlate da manufatti, oggetti e testimonianze d'epoca.